giovedì 2 febbraio 2017

Chimonanthus praecox, il calicanto d'inverno tenace e profumato


Il giardiniere, chino, mani nella terra, immagina il futuro. La sua lista dei desideri è infinita. Alla mia aggiungo un altro tassello. Il calicanto.

Tenace, profumato e fiorito in pieno inverno.

Per un giardino luminoso e attraente anche nei mesi freddi la specie giusta è Chimonanthus praecox, il calicanto d’inverno, un arbusto in fiore da dicembre a febbraio, quando, sui rami ancora spogli, si aprono fiori penduli, minuti, ma profumatissimi, color giallo zolfo con macchie porpora alla base dei petali. 

Della stessa specie: C.p. ‘Grandiflorus’ ha fiori larghi 4,5 cm giallo intenso e picchiettati di rosso e C.p. ‘Lateus’ a fiore giallo chiaro con petali interni più scuri, più grandi e tardivi.


Il calicanto invernale può essere coltivato in piena terra o in vaso. A maturità raggiunge i 2,5 m di altezza e i 2 m di larghezza, ma cresce lentamente e per raggiungere il suo massimo sviluppo impiega oltre dieci anni.
Non ha particolari esigenze, sopporta temperature fino a -20°C e si adatta a ogni tipo di terreno che andrà concimato con sostanza organica a fine estate. Non è troppo difficile da coltivare, ma occorre aspettare qualche anno per una ricca fioritura, che sarà più abbondante se coltivato in pieno sole e a ridosso di un muro assolato, al riparo da freddo intenso e correnti.
Al termine della fioritura si eliminano i rami troppo fitti e ritorti. In vaso è possibile contenere l’arbusto in altezza con una potatura che dovrà però essere limitata a pochi centimetri per evitare la perdita della fioritura l’anno successivo. I calicanti rispondono al dispetto delle forbici vegetando di più: producono più rami e foglie e lasciano senza fiori.
In piena terra sopporta brevi periodi di siccità, mentre soffrono maggiormente la sete se coltivati in vaso, dove vanno annaffiati con regolarità, mantenendo il terreno sempre fresco.


Se l’arbusto è molto grande, si possono sacrificare alcuni rami da portare in casa senza danni per la pianta. Per farli durare più a lungo, pratica un taglio obliquo alla base e qualche incisione lungo il ramo, sistemali in un vaso e cambia l’acqua ogni due giorni.

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